Le luci della notte.


Archibald strinse la mano di Luke, più forte che potesse, e guardò la città sotto di loro. Le luci piccolissime sembravano tante stelle, quasi fossero disegnate, uno spettacolo a cui Archibald non faceva caso da lungo tempo, e ora che non doveva più scappare poteva dimenticare il buio che lo aveva racchiuso fino a pochi attimi prima.
E loro si sentivano in cima al cielo.
Sulla punta più alta del grattacielo, il vuoto rimbombava nel freddo della notte, e Luke sorrise a Archibald, come se tutto fosse normale, come se andasse tutto bene.
Forse era davvero così, forse Archibald poteva trovare finalmente la sua pace, non ne era certo, ma voleva pensarlo così.
I rumori della strada erano lontani, e quando una 4GM Xetra passò davanti a loro, l'aria fu scossa dal turbinio delle eliche, e i loro soprabiti appesantiti dalla pioggia, si mossero nel vento.
Luke alzò il bavero del cappotto e diede un lungo bacio a Archibald, che impietrito, ma felice, ricambiò arrossendo.
Erano in cima alla città, la pioggia era quasi finita, e le sirene della fabbrica erano lontane. In cima a quel grattacielo erano al sicuro, Archibald era al sicuro, ora che Luke era al suo fianco.
Salirono a bordo del 4GM Xetra successivo, mentre le luci della città, sempre accese, fervevano sotto di loro, facendo presagire un ritorno alla quiete che Archibald aveva dimenticato.
Le luci della notte. Le luci della notte. Reviewed by Gabriele Del Buono on 5/26/2017 Rating: 5

No comments:

Powered by Blogger.